La nostra scuola » Perché "San Bao"
"Puoi studiare Arti Marziali per il resto della tua vita,
ma la tua pratica rimarrà povera se non trasformi i principi in azioni."
Con questo antico adagio cinese si introduce il concetto di San Bao, uno dei capisaldi teorici dell'Alchimia Cinese. Come ogni cosa in Cina, un principio non funziona se non è universale, e cosi anche nelle Arti Marziali il concetto di "San Bao" riveste un ruolo di primo piano. San Bao in cantonese significa "I Tre Gioielli" (i tre tesori - le tre pietre preziose), che sono: Jing (essenza), Chi (energia) e Shen (spirito).
L'essenza (Jing) rappresenta la nostra natura più profonda, più intima; quello che ci fa dire: "questo sono io". È quella parte di noi con cui ci identifichiamo, è quello che realmente siamo, quello che oggi la scienza definirebbe eredità genetica. Nei testi tradizionali cinesi viene anche indicato come "Energia di Cielo Anteriore" identificando con questo termine tutte le energie che derivano dal momento del concepimento in poi. Rappresenta un pò il nostro "codice a Barre", che ci definisce e che ci è stato tramandato per eredità. Anche se è molto difficile e limitato, è possibile intervenire su questo tipo di "energia" migliorando cosi noi stessi. Da qui l'importanza di coltivare la propria essenza, perché l'essenza rappresenta il nostro "Essere". È quello che gli antichi Greci hanno riassunto in quel famoso adagio sul Tempio dell'Oracolo di Delfi: "Conosci Te Stesso". Le Arti Marziali e le Discipline Orienatli ci aiutano in questa Via di scoperta alla ricerca di noi stessi.
L'energia (Qi) rappresenta quel filo sottile che tiene unito un corpo, una mente ed uno spirito proprio qui e proprio ora. Secondo il pensiero filosofico orientale tutto l'universo è la manifestazione di questo Qi primordiale, di questa energia che permea tutto il mondo fenomenico. Il Qi non è qualcosa di separato da noi, al contrario noi siamo Qi, siamo pura energia, allo stesso modo di come siamo sangue e respiro. Quello che differenzia un corpo vivo da un corpo senza vita è il Qi. Anche se non appare evidente agli occhi la materia, come noi la concepiamo, è essenzialmente vuota. Gli elettroni ruota intorno al nucleo (considerando un modello particellare della natura) alla stessa distanza che esiste tra la cupola di San Pietro a Roma ed una noce posta al suo centro! Quello spazio non è vuoto, quello spazio è Qi, è energia, quella forza invisibile che tiene uniti gli elettroni al nucleo, quella forza che permette ad altre forze di interagire per un fine comune..la vita. La pratica marziale, sia interna che esterna, si basa sullo studio, comprensione ed applicazione di queste energie sottili; ecco perché il Qi è il secondo gioiello. Attraverso la cura della nostra essenza noi prepariamo il corpo, lo discipliniamo, lo ripuliamo, dopodichè lo nutriamo con il secondo gioiello: il Qi, per ottenere una vita piena di forza e vitalità e godere di ottima salute fisica.
Lo spirito (Shen) è il terzo e più importante gioiello. Senza entrare in questioni esoteriche, che esulano da questo discorso, possiamo ricollegare lo spirito alla mente. Infatti quando io vi parlo di anima o di spirito noi tutti portiamo l'attenzione al cuore e questo organo secondo la tradizione orientale è associato al pensiero, cioè all'attività della mente. Quindi il terzo gioiello è lo spirito/mente e come noi interagiamo con essa. La mente non è altro che un insieme di informazioni, fatti e figure, immagini e convinzioni incamerate in noi stessi grazie al continuo interscambio tra "noi" e "l'esterno". E' il modo in cui vediamo e percepiamo il mondo. Noi siamo quello che pensiamo, siamo noi che facciamo il nostro mondo. Il "Nostro mondo" esiste nella solo nella "Nostra mente", in nessun altro luogo. Si sono incamerati in noi modelli di pensiero che ci hanno condizionato quando invece siamo noi a dover usare la mente e mai la mente a sfruttare noi. Quando diventiamo i padroni della nostra mente, allora cominciamo a capire la relazione tra mente ed energia, cominciamo a capire la relazione che esiste tra spirito e corpo, tra pensiero ed azione. Perché troppo spesso esiste questa dicotomia interna. Quando il gatto afferra il topo la sua azione non è bloccata dai pensieri ma l'idea si trasforma in pratica.
La Scuola San Bao è Ufficialmente Riconosciuta in Italia da:
International Wing ChunOrganization - Hong Kong
New Generation CMCTai Chi Chuan Association
World Wing ChunUnion Hong Kong
International CMC Tai Chi ChuanHeritage Association
SiFu Simone Sebastiani
Regional Coordinator della World Wing Chun Union di Hong KongResponsabile Italiano della International Wing Chun Organization
Rappresentante Ufficiale della International CMC Tai Chi Chuan Heritage Association
Rappresentante della New Generation CMC Tai Chi Chuan Association
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