Antiaggressione
In Italia un sondaggio nazionale ha evidenziato che il 51,9% delle donne ha subito violenze sessuali, il 27% violenze fisiche ed il 67% violenze psicologiche.In Italia più di 6 milioni e mezzo di donne ha subito una volta nella vita una forma di violenza fisica o sessuale, ci dicono i dati Istat e del Viminale. Questo dato, piuttosto avvilente è indice che la discriminazione verso le donne e la violenza di genere sono ancora forti ed evidenti.
Le ricerche compiute negli ultimi anni sono concordi: la violenza contro le donne è endemica, nei paesi industrializzati come in quelli in via di sviluppo. E non conosce differenze sociali o culturali: le vittime e i loro aggressori appartengono a tutte le classi e a tutti i ceti economici. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, almeno una donna su cinque ha subito abusi fisici o sessuali da parte di un uomo nel corso della sua vita. E, come si può verificare anche solo aprendo le pagine di cronaca dei quotidiani, il rischio maggiore sono i familiari, mariti e padri, seguiti a ruota dagli amici: vicini di casa, conoscenti stretti e colleghi di lavoro o di studio.
Da noi la violenza è la prima causa di morte o invalidità permanente delle donne tra i 14 e i 50 anni. Più del cancro. Più degli incidenti stradali. Una piaga sociale, come le morti sul lavoro e la mafia. Ogni giorno, da Bolzano a Catania, sette donne sono prese a botte, oppure sono oggetto di ingiurie o subiscono abusi. Sì, perché il pericolo per le donne non è solo la strada, la notte, ma lo è molto di più la normalità.
Se nel consolante immaginario collettivo la violenza è quella del bruto appostato nella strada buia, le statistiche ci rimandano a una verità molto più brutale: che la violenza sta in casa, nella coppia, nella famiglia, solida o dissestata che sia, borghese o povera. La violenza è oggi subdola, si manifesta anche con atteggiamenti di persecuzione da parte di un individuo che affligge un'altra persona, generando stati di ansia e paura, quello che oggi chiamiamo “Stalking”, cioè un atteggiamento persecutorio ed intimidatorio che può arrivare a comprometterne il normale svolgimento della quotidianità. In Italia le condotte tipiche dello stalking sono oggi punite dal reato di "atti persecutori" (art. 612-bis c.p.), grazie alla Legge 23 aprile 2009, n. 38, del Ministro per le Pari Opportunità.
Sanzionare e combattere la violenza sulle donne, significa, tanto per cominciare, riconoscerla. I corsi proposti dalla Scuola SAN BAO si basano sulle conoscenze tecniche del Wing Chun Kung Fu creato da una donna (…guarda caso!) nel 1700 d.c. circa. Oggi il Wing Chun Kung Fu è uno dei sistemi di combattimento più praticati al mondo ed uno dei pochissimi, utilizzati da Corpi Speciali e Paramilitari, grazie alla sua straordinaria efficacia e semplicità di utilizzo.
I corsi, tenuti esclusivamente dal Maestro Simone Sebastiani, vogliono fornire alle donne gli strumenti necessari per riconoscere immediatamente una situazione di pericolo, gli aggressori tipo ed altri sistemi necessari per evitare, prima di tutto, una potenziale aggressione e, se necessario, in caso di colluttazione, le tecniche fondamentali ed essenziali di lotta o come meglio vengono definite per gli addetti ai lavori: “Tecniche di controllo delle crisi interpersonali a distanza ravvicinata”.
Tali corsi non invitano le donne a farsi giustizia da sole, ne tanto meno isticare alla violenza; tutt'altro. L'Antiaggressione infatti è molto differente dalla Difesa Personale: quest'ultima prevede la capacità di difendere la propria persona dal punto di vista fisico; l'Antiaggressione, viceversa, si occupa del modo di evitare un aggressione, evitando, se possibile, lo scontro fisico.
I corsi puntano allo sviluppo della consapevolezza delle donne, sia dal punto di vista fisico che interiore, mifgliorando cosi lo stato di coscienza e la sicurezza interiore, presupposti fondamentali per evitare o fronteggiare un aggressione. Tutte le donne hanno grandi potenzialità fisiche e psicologiche che le rendono in grado di controllare un ipotetico aggressore; i Corsi della Scuola SAN BAO servono proprio a risvegliare questa forza sopita.
La Scuola San Bao è Ufficialmente Riconosciuta in Italia da:
International Wing ChunOrganization - Hong Kong
New Generation CMCTai Chi Chuan Association
World Wing ChunUnion Hong Kong
International CMC Tai Chi ChuanHeritage Association
SiFu Simone Sebastiani
Regional Coordinator della World Wing Chun Union di Hong KongResponsabile Italiano della International Wing Chun Organization
Rappresentante Ufficiale della International CMC Tai Chi Chuan Heritage Association
Rappresentante della New Generation CMC Tai Chi Chuan Association
Via Bartocci, 21 - Terni - ITALIA
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